Percorso ad anello

Anello dei Colli Euganei 2 in e-bike
da Montegrotto Terme

Il percorso che segue la ciclovia E2 attorno al perimetro esterno dei Colli Euganei: da Km Rental si parte verso Battaglia Terme, poi Monselice, Este, Lozzo Atestino, Bastia, Treponti e Villa dei Vescovi, prima di rientrare alla stazione. Un anello di ~66 km ai piedi delle colline, senza mai salire in quota.

Distanza anello
~66 km
Durata totale
Giornata intera
Dislivello
Distribuito
Difficoltà
🟡 Medio
Mezzo ideale
E-bike
Adatto a
Tutti

Il perimetro dei Colli Euganei, tutto d'un fiato

L'Anello dei Colli Euganei 2 segue la ciclovia E2, il percorso ciclopedonale ufficiale che traccia un cerchio completo attorno al Parco Regionale dei Colli Euganei. A differenza dell'Anello dei Colli 1 — che punta dritto a Montagnana e alla bassa pianura — questo percorso gira intorno all'intero perimetro del Parco, toccando tutti i borghi principali ai piedi delle colline.

Si parte da Km Rental al Piazzale della Stazione di Montegrotto Terme e si percorre verso Battaglia Terme, poi Monselice con la sua Rocca medievale, quindi Este con le mura carraresi. Da Este si risale verso Lozzo Atestino, si transita per Bastia e si raggiunge Treponti — il nodo idraulico veneziano dove tre canali si incrociano in rapida successione. L'ultima tappa è la Villa dei Vescovi a Luvigliano, villa rinascimentale dei vescovi padovani immersa tra le vigne, prima del rientro a Montegrotto.

Il percorso si mantiene su strade secondarie a basso traffico e tratti della ciclovia E2 già segnalati. Il dislivello è distribuito lungo tutto l'anello — niente salite brutali, ma saliscendi continui che su una bici muscolare si fanno sentire. Con l'e-bike il percorso diventa godibile dall'inizio alla fine, senza spingere.

Panoramica dei Colli Euganei dalla ciclovia E2

Le tappe dell'Anello dei Colli 2

I luoghi lungo il percorso, nell'ordine in cui li incontri partendo da Km Rental.

♨️

Battaglia Terme

Prima tappa subito fuori Montegrotto: Battaglia Terme è il punto in cui il Canale Battaglia — costruito dalla Repubblica di Venezia nel XIII secolo — incontra la via d'acqua che collegava Padova al mare. Il centro è piccolo ma il contesto idraulico è affascinante: il percorso entra subito nell'atmosfera dei canali veneziani della pianura padovana.

🗼

Monselice

Il Mastio Federiciano e la Rocca di Monselice dominano la pianura su sette livelli sovrapposti, dalla rocca longobarda fino alla cinquecentesca Villa Nani Mocenigo. Da non perdere la Via Sacra con le sei cappelle votive che salgono verso il Santuario delle Sette Chiese — un capolavoro di Vincenzo Scamozzi quasi sconosciuto al grande pubblico.

🏰

Este

Le Mura Carraresi di Este sono il circuito di mura medievali meglio conservato del Veneto — oltre 900 metri di cinta ininterrotta con torri e bastioni del XIV secolo. Il Museo Atestino raccoglie reperti romani e preromani di straordinaria qualità. Città da scoprire lentamente, ideale per una sosta pranzo.

⛰️

Lozzo Atestino

Ai piedi del versante orientale dei Colli, porta d'accesso alla Val di Lonte: una delle valli più intime del Parco, con sorgenti d'acqua sulfurea conosciute già dai Romani. Uliveti centenari, vigneti stretti tra le rocce e strade che non figurano sulle mappe del turismo di massa.

🌉

Treponti

Treponti è il nodo idraulico dove tre canali costruiti dalla Repubblica Serenissima si incontrano in rapida successione. Tre ponti in pochi metri, un sistema di bonifica medievale ancora perfettamente funzionante. Si transita anche per Bastia, piccolo borgo tra i canali, prima di arrivare a questo punto scenografico.

🏛️

Villa dei Vescovi

Ultima tappa prima del rientro: la Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia è una villa rinascimentale del 1535, residenza estiva dei vescovi di Padova, oggi patrimonio del FAI. Immersa tra i vigneti dei Colli con vista sulla pianura, chiude il percorso con una delle architetture più eleganti dell'intero Parco Regionale.

I sapori dei Colli: vino, olio e cucina contadina

Il perimetro dei Colli Euganei è il cuore produttivo del vino locale. Il Serprino DOC — un Glera frizzante leggero e profumato, parente prossimo del Prosecco — è il vino da bici per eccellenza: freddo, fresco e perfetto dopo una salita. Si compra direttamente alle cantine lungo la strada, spesso a prezzi che Venezia non ti sognerebbe mai.

Lungo il versante meridionale, le aziende agricole del Parco producono olio extravergine DOP Veneto Euganei e Berici da oliveti che risalgono al periodo veneziano: fruttato, leggermente amaro, impossibile da trovare nella grande distribuzione. Alcuni agriturismi vendono in bottiglia con etichetta artigianale.

Nei ristoranti di campagna lungo il percorso, la proposta tipica sono i bigoli al torchio con ragù d'anatra, la sopressa veneta su polenta abbrustolita e le fritole come dessert. Cucina che non si presenta bene sui social ma risolve benissimo il problema del recupero calorico dopo 66 km in bici.

Vino Serprino DOC dei Colli Euganei

5 curiosità che non ti aspetti

1
Treponti è un'opera di ingegneria idraulica del 1201. I tre ponti che si attraversano in successione rapida a Treponti sono parte di un sistema di canali costruito dalla Repubblica di Venezia per bonificare 50.000 ettari di paludi. La Serenissima capì 800 anni fa che controllare l'acqua significava controllare il cibo — e la pianura padovana era il granaio di Venezia.
2
Petrarca scelse Arquà per morire — e ci riuscì. Francesco Petrarca si trasferì ad Arquà nel 1370, a 66 anni, scegliendo le colline euganee come luogo di ritiro definitivo. Vi morì nel 1374, trovato dalla figlia con la testa appoggiata su un libro. La sua tomba è ancora lì, in piazza. Il paese non è cambiato in modo sostanziale da allora.
3
La trachite dei Colli ha lastricato le calli di Venezia. La pietra che pedali ai piedi delle colline lungo la E2 — la trachite euganea — è la stessa usata per millenni per pavimentare le strade romane, poi le calli veneziane e infine i centri storici di Padova, Vicenza e Verona. Le cave di Calaone erano attive già nell'età del bronzo. La pietra che calpesti in bici ha più di duemila anni di storia estrattiva alle spalle.
4
Il Parco dei Colli Euganei ha più specie di orchidee delle Alpi venete. In proporzione alla superficie, il Parco ospita oltre 30 specie di orchidee selvatiche — più di qualsiasi altra area protetta del Veneto. L'isolamento vulcanico dei Colli ha creato microclimi e substrati unici: alcune specie crescono solo qui, su queste specifiche colline, e in nessun altro posto al mondo.
5
Il Serprino era il vino dei dogi veneziani. Il Glera dei Colli Euganei — il vitigno da cui si ricava il Serprino — era il vino frizzante servito nei banchetti della Repubblica di Venezia molto prima che il Prosecco di Valdobbiadene diventasse famoso. Il nome "Serprino" deriva dal latino serpula, in riferimento ai tralci rampicanti della vite. È rimasto locale e sconosciuto al grande pubblico: se lo trovi in cantina a prezzo giusto, compralo.

Informazioni pratiche

🚉

Punto di partenza

Piazzale della Stazione, 12
35036 Montegrotto Terme (PD)
Di fronte all'uscita del treno

🗺️

Tipo di percorso

Anello completo con rientro al punto di partenza. Segue la ciclovia E2 attorno al perimetro esterno dei Colli.
Fortemente consigliata l'e-bike.

📱

Percorso su smartphone

Con il noleggio e-bike o bici, ti forniamo il percorso precaricato sullo smartphone.
Parti senza prepararti.

🕘

Orari Km Rental

Aperto tutti i giorni
dalle 9:00 alle 19:00
Nessun giorno festivo escluso.

Pronto a partire? Apri il percorso completo in Google Maps con la modalità bicicletta già attiva.

Apri il percorso su Google Maps  →

Parti dalla stazione — torni dalla stazione

Noleggia l'e-bike e percorri l'Anello dei Colli 2

Km Rental è a 30 secondi dall'uscita della stazione di Montegrotto Terme. E-bike con autonomia fino a 140 km — l'Anello dei Colli 2 (~66 km) con le sue tappe a Battaglia Terme, Monselice, Este, Lozzo Atestino, Treponti e Villa dei Vescovi è perfettamente alla portata. Percorso precaricato incluso.

Veloce
€15 / 2 ore
Mezza giornata
€25 / 4 ore
Giornata intera
€38 / 8 ore